Marco Smacchia

PREMIO LORO DEL RENO

VINCITORI DELLA QUARTA EDIZIONE
DICEMBRE 2007

Premio Stefano Casagrande a Menoventi per Semiramis – secondo studio
(riceve come premio supplementare 500 euro offerto da Veronesi & Co. – Immobiliare Losanna)

Premio Monica Mioli a Valentina Buldrini e a Stefano Questorio per Studio per Due

Una rassegna di teatri indipendenti dell’Emilia Romagna. Un concorso per premiare il miglior spettacolo e il miglior interprete. Una rassegna come tante? Un premio come tanti?

Loro del Reno, nato nel 1989 e arrivato dopo una lunga pausa alla sua quarta edizione, è una rassegna-concorso decisamente particolare. Perché presenta un panorama dello spettacolo contemporaneo prodotto nella nostra regione particolarmente stimolante e incisivo, cioè quello realizzato da compagnie che agiscono nelle condizioni di una difficoltà di riconoscimento istituzionale centrale, nonostante il buon livello di lavoro, anche quando si tratti di giovani artisti. Ma soprattutto perché innesca immediatamente un circolo virtuoso tra gli organizzatori e i vincitori del concorso, ai quali viene offerta come premio la disponibilità di una residenza creativa a Teatri di Vita (che addirittura, per la scorsa edizione, è diventata per una compagnia anche una coproduzione).

In questa edizione Loro del Reno presenta spettacoli di grande interesse, selezionati sia su invito che sulla base di un bando di partecipazione che ha visto parecchie adesioni da Bologna, dall’Emilia e dalla Romagna, che renderanno molto difficile il lavoro della giuria, composta da Cheti Corsini, Lorenzo Donati, Gianni Manzella e Cristina Valenti.

Ricordiamo infine che sono previsti due premi. Al miglior spettacolo andrà il Premio Stefano Casagrande, intitolato al mai dimenticato primo art director del Cassero nonché co-fondatore della prima serie di Loro del Reno: ai vincitori sarà offerta la possibilità di realizzare il loro nuovo spettacolo in residenza a Teatri di Vita. Al miglior inteprete, invece, sarà dato il Premio Monica Mioli, intitolato all’attrice che ha vissuto e animato il periodo di maggior fermento creativo della Bologna degli anni 80/90, e che è stata una altrettanto indimenticabile compagna di strada. E quest’anno per uno dei premiati si aggiunge un’ulteriore possibilità: l’inserimento dello spettacolo all’interno della bella stagione Sguardi alla Sala Teatro Biagi D’Antona di Castel Maggiore il prossimo 20 gennaio.