Locandina Dinosauri

Dinosauri

Proiezione del cortometraggio al Cinema Sarti

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18/05/2022

Soggetto: Massimo Solaroli, Andrea Zauli, Matteo Zauli
Sceneggiatura: Andrea Zauli
Fotografia e montaggio: Riccardo Calamandrei
Regia: Gianni Farina
Con: Massimo Solaroli, Matteo Zauli, Paolo Banzola, Irene Dal Pozzo, Marco D’ambrosio, Ilena Drei, Giorgia Erani, Alvio Focaccia, Gian Maria Manuzzi, Stefano Pini, Andrea Salvatori, Tania Zoffoli

Questo cortometraggio è una delle azioni culturali che fanno parte di un progetto interdisciplinare di
valorizzazione, conoscenza e mediazione culturale dedicato ai calanchi della Romagna faentina.
Un progetto che si propone di portare all’istituzione di un vero e proprio Parco Culturale, il Parco Culturale
dell’Olmatello e delle Argille Azzurre, che comprenderà una mostra di arti visive, un laboratorio ceramico, uno
letterario e una pubblicazione, una serie di trekking culturali.
Ogni scena del corto, dietro la sua apparenza scanzonata, cela un riferimento culturale al territorio.

SOGGETTO
È sabato. I calanchi che scavano il paesaggio tra Faenza e Brisighella vedono due uomini di mezz’età
fare trekking. Amici fin da ragazzi, sono caratteri complementari: sportivo sfegatato, Bomber vive la vita
come una gara perpetua; Prof, figlio di un’ex starlette della canzone italiana, fa il bibliotecario.
Quel giorno si scoppia dal caldo: le articolazioni penano, la vista si vela.
Poco avvezzo a sforzi maggiori del sollevare un Tolstoj o un Proust, il bibliotecario è tentato di
mollare, ma Bomber lo mitraglia di frasette motivazionali, non volendo rinunciare al piacere di marciare
all’aria aperta col vecchio amico. Se un pigro come Prof ha accettato la fatica è solo per onorare una
promessa: aveva scommesso che il suo libretto di poesie non sarebbe mai stato pubblicato ma un editore gli
ha offerto un piccolo contratto. E ora gli tocca sgambettare, sperando d’arrivare vivo e vegeto al reading
letterario che in serata terrà vicino al traguardo della «100 km del Passatore».
La strana coppia – tra argille azzurre e vigneti, talvolta deviando dal cammino previsto – s’imbatte in
personaggi che minano certezze e visioni del mondo: dal contadino che sa cos’è l’amore all’artista
malandrino, dalla tipa ascetica al sommelier che anima una degustazione al podere La Berta. Km dopo km,
incontro dopo incontro, il trekking diventa qualcosa di più di una scampagnata, rivelandosi un viaggio
dell’anima.
Quando arriva il tramonto, i ruoli sono ormai invertiti: da un lato emerge l’inclinazione spirituale di
Bomber, dall’altro Prof sfodera doti da corridore, venendo scambiato per uno degli atleti dell’ultra-maratona,
pur di giungere in tempo al reading. La magia dei calanchi li ha forse cambiati, riplasmandoli come fossero
figure di creta?