MEME 2021/2022

INCONTRI

teatro • dialoghi • musica • fotografia • laboratori


Faenza

MEME festival si accende di un rigoglioso desiderio: l’incontro. Avvicinarsi agli altri presuppone sempre una scelta coraggiosa, e in questo momento rischiamo di ferirci o di fare del male a qualcuno semplicemente respirando. Sfioriamo l’apnea.
Non ci avevamo mai fatto così caso, alla rilevanza dell’incontro.
A volte un incontro può cambiare una vita, la traccia di un’esistenza può cambiare rotta. Il salto di un’amica che instilla la passione per lo sport, un professore che dona luce alle ore di lezione, un’opera che ci parla di quel grumo misterioso che sentivamo dentro e che non sapevamo esprimere. Altre volte l’amara decisione di sciogliere un legame può rinnovare un’esistenza.
E’ sempre tempo di germogliare. Dopo la quiescenza emergiamo con nuovo spirito per soffiare sul mondo la nostra scoperta.

PROLOGO

17 settembre – 3 ottobre  ׀ installazione
Menoventi
NIMROD
Officina Matteucci
Ore 10-12.30 e 16-18.30
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
a cura di E/Menoventi in sinergia con Officina Matteucci
in collaborazione con lo studio Fiorenza Pancino
ideazione e disegno luci Gianni Farina
sound design Sunbernardo [Lorenzo Travaglini]
sculture Alessia Marchese
consulenza letteraria Michele Donati

Evento sviluppato nell’ambito delle Celebrazioni Dantesche del Comune di Faenza – Faenza 700 Dante

Raphèl maí amècche zabí almi
Divina Commedia, Inferno, Canto XXXI, verso 67
L’incomprensibile frase del gigante Nembrotto, costruttore della Torre di Babele, seduce i curatori proprio per la sua impenetrabile oscurità; la fascinazione per la glottologia e il valore occulto di un linguaggio perduto offrono lo spunto per una restituzione immersiva, in cui un ristretto gruppo di spettatori è invitato ad attraversare un intreccio di suoni e luci che, dialogando con le sculture ceramiche, generano schegge del corpo del gigante e riflettono la frammentazione del linguaggio che seguì la caduta della mitica torre.

PROGRAMMA

14 ottobre  ׀ teatro  
Fanny & Alexander
I SOMMERSI E I SALVATI
dal progetto “Se questo è Levi”
Sala del Consiglio Comunale
Ore 21
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
regia Luigi De Angelis
drammaturgia Chiara Lagani
con Andrea Argentieri
produzione E/Fanny & Alexander
Premio Speciale Ubu 2019 a Fanny & Alexander per il progetto “Se questo è Levi”
Premio Ubu 2019 come miglior attore o performer under 35 a Andrea Argentieri

Incontrare a tu per tu Primo Levi, ascoltare il suo racconto del lager, vedere attraverso la trasparenza del suo sguardo capace di esprimere l’indicibile partendo dal perimetro apparentemente sereno della ragione.
Sarà un gruppo di spettatori a porre le domande a Primo Levi: una sorta di question time in cui lo scrittore risponderà ripercorrendo i momenti della sua prigionia e i complessi rapporti con il popolo tedesco, sempre alla luce di un atteggiamento pacifico, incapace di serbare odio. Per interrogarsi, tutti, sul senso di un’appartenenza comunitaria, sul valore di quell’“antidoto” all’orrore che risiede nella collettività, nella compassione e nell’assunzione di una responsabilità comune rispetto agli eventi della storia.

22 Ottobre  ׀ incontro + concerto
Paolo Nori
IO SON POI DA SOLO, E LORO SONO TUTTI
La letteratura russa e le sue conseguenze
Teatro Masini
Ore 21
Ingresso 10€

Paolo Nori, autore dello (straordinario) romanzo Sanguina ancora (Mondadori, 2021) ci racconta del suo incontro con Dostoevskij e con altri arcieri russi che l’hanno ferito gravemente.
Del momento in cui ho incontrato Delitto e castigo io mi ricordo tutto; mi ricordo la stanza dov’ero, mi ricordo com’ero voltato, mi ricordo l’ora del giorno, mi ricordo lo stupore di quello che stava succedendo, mi ricordo che mi chiedevo nella mia testa “E io?”.
Quel libro, come i libri memorabili che ho incontrato nella mia vita, ha fatto diventare un momento qualsiasi tra gli innumerevoli momenti che ho passato nei cinquantasei e passa anni che son stato al mondo un momento indimenticabile, un momento in cui ero consapevole del fatto che stavo al mondo, un momento che mi sentivo il sangue che mi pulsava dentro le vene.

a seguire

Donato D’Antonio e Vanni Montanari
A EST DELL’ORIENTE
Concerto per chitarra e flauto
Ore 22

Come scrive il musicologo Mario Bortolotto in “Est dell’Oriente”, a fine Ottocento con Dostoevskij la Russia irruppe nel mondo della letteratura, producendo cambiamenti radicali e irreversibili. Analogamente nella musica i compositori russi sperimentarono nuovi colori fino ad allora ignoti. Il programma offre una panoramica di questa feconda irruzione, proponendo musiche originali e trascrizioni per flauto e chitarra di autori russi e dell’Est europeo.

23 ottobre – 13 novembre  ׀ fotografia
Enrico Fedrigoli
ALBEDO
A cura di Simone Azzoni
Museo Carlo Zauli
Inaugurazione e incontro ore 18:30; con Enrico Fedrigoli e Simone Azzoni, introduce Matteo Zauli
Apertura mostra: martedì e giovedì ore 14-17; mercoledì, venerdì e sabato ore 10-13
Ingresso gratuito 

L’albedo è una tappa del processo alchemico. Segue la nigredo. Anticipa la rubedo. Il coagula informe si raffina, il caos si fa cosmo e l’ordine separa i pieni dai vuoti distillando forme. Albedo è stazione di transito. In un passaggio trasformativo del processo ascensionale abbiamo pensato l’incontro tra lo sviluppo creativo della ceramica e quello della fotografia. Cambi di stato in un processo di combustione e svelamento. Sacchi di argilla, forni, calchi e infine la purezza dell’equilibrio tra pieno e vuoto: questo è il cammino alchemico del Museo Carlo Zauli, nel quale agisce la fotografia di Enrico Fedrigoli. Fotografia e ceramica risalgono assieme il loro cammino: dalla materia reale a quella formale. Nel mezzo la teca sospesa è l’albedo di un canone di ritrovata bellezza.

23 ottobre  ׀ teatro
Menoventi
DOCILE
Teatro Masini
Ore 21
Ingresso 10€
di Gianni Farina e Consuelo Battiston
con Consuelo Battiston e Andrea Argentieri
regia Gianni Farina
Produzione E/Menoventi

Linda Barbiani non ha vinto ricchi premi alla lotteria della nascita; la dea bendata le ha assegnato umili origini, e nell’umiltà è cresciuta. I genitori le hanno lasciato in eredità un habitus maldestro e naïf, un marchio di origine che manifesta scarsa familiarità con la cultura e con il pensiero critico.
Linda ha imparato l’arte del non lasciare traccia, dell’accontentarsi, l’arte di quella remissività che le permette di passare inosservata e di non creare problemi a nessuno.
Un giorno l’Ufficio di Collocamento le consiglia di frequentare un corso di empowerment e in quel contesto incontra una persona che stimola la sua sensibilità e la sua fantasia: «esprimi un desiderio». Qui comincia la nostra storia, una fiaba dei nostri tempi in cui anche i desideri degli sfigati possono avverarsi.

30 Ottobre  ׀ incontro
ADUNANZA
Casa della Musica
Ore 18
Ingresso gratuito

Un ritrovo che permetterà ai partecipanti della precedente edizione, svoltasi online, di incontrarsi per la prima volta in presenza, e di conoscere insieme a tutti i curiosi i percorsi futuri.
Le guide Anna Amadori,  Beatrice Cevolani e Consuelo Battiston racconteranno i progetti per adulti, ragazzi e bambini che prenderanno vita durante l’inverno.

 

MEME – Laboratori 2022
presso la Casa della Musica

ALL’ISOLA CHE NON C’È’!
Laboratorio teatrale per i bambini della scuola primaria
a cura di Consuelo Battiston
10 incontri il giovedì dalle 16:45 alle 18:45
Primo incontro di prova: 13 Gennaio
Calendario degli incontri:Gennaio: 13, 20, 27 – Febbraio: 17, 24 – Marzo: 3,10,17, 24, 31
Costo iscrizione: 120€
Il laboratorio partirà con un numero minimo di 10 iscritti. Il numero massimo di partecipanti è 12.

Se una sera Peter Pan arrivasse nella nostra cameretta e ci regalasse un po’ di polvere di fata per volare verso l’isola che non c’è, di quali avventure saremmo capaci? Quali pensieri felici ci farebbero volare verso la seconda stella a destra? Quali paesaggi ci attendono, e chi abita la nostra isola che non c’è? E Capitan Uncino, è ancora lui l’acerrimo nemico di Peter e dei bambini sperduti? Di quale ferocia e scorrettezze è capace?
Scavando nel baule della fantasia, mascherandoci, registrando voci camuffate, giocando con luci ed ombre, reinventeremo l’avvincente storia scritta da James Matthew Barrie e suo nipote attraverso il racconto reciproco, proprio come fecero loro nei giardini di Kensington.

MISTERY
Laboratorio teatrale per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado
a cura di Beatrice Cevolani
8 incontri il martedì dalle 16:45 alle 18:45
Primo incontro di prova: 8 Febbraio
Calendario degli incontri:
Febbraio: 8, 15, 22 – Marzo: 1, 8, 15, 22, 29
Costo liscrizione: 100€
Il laboratorio partirà con un numero minimo di 8 iscritti. Il numero massimo di partecipanti è 12.

Questo è un laboratorio di teatro e scrittura creativa rivolto ai ragazzi e alle ragazze delle scuole medie. Seguendo gli stimoli e le idee del gruppo verranno create storie di mistero e paura per tutte le età. Lavoreremo sul corpo, sulla voce e sulla scrittura. Inventeremo personaggi spaventosamente divertenti, ci sposteremo da un bosco pieno di animali curiosi al sotterraneo puzzolente di un vecchio edificio e tutto senza prendere mezzi di trasporto.
Ci faremo ispirare da tutte le nostre passioni (letteratura, fumetti, musica, cinema) e anche dalle nostre paure; condivideremo suggestioni e materiali per arrivare ad avere una storia avvincente da mettere in scena.
Coraggio, non siate paurosi, vi aspettiamo!

I RAPPORTI UMANI
Laboratorio di lettura dedicato all’omonimo racconto di Natalia Ginzburg
a cura di Anna Amadori
10 incontri il mercoledì dalle 20:00 alle 22:00
Primo incontro di prova: 26 Gennaio
Calendario degli incontri:
Gennaio: 26 – Febbraio: 2, 9, 16, 23 – Marzo: 2, 9, 16, 23, 30
Costo iscrizione: 150€
Il laboratorio partirà con un numero minimo di 10 iscritti.  Il numero massimo di partecipanti è 12.

Al centro della nostra vita sta il problema dei nostri rapporti umani: appena ne diventiamo consapevoli, cioè appena ci si presenta come un chiaro problema, e non più come confusa sofferenza, prendiamo a ricercarne le tracce e a ricostruirne la storia lungo tutta la nostra vita.
N.Ginzburg, “I rapporti umani”
Dieci incontri per accostarsi alla lettura ad alta voce con la scrittura della Ginzburg, trasparente e fonda come fiume tranquillo, un italiano raffinato e semplice che incastona l’universalità del sentire umano in un mondo domestico di dettagli luminosi. I rapporti umani è un dolcissimo risalire dall’infanzia alla maturità lungo il cammino delle relazioni umane che hanno determinato le nostre vite – i genitori, gli amori, i figli…- fino all’incontro con il destino e con la Storia

Info

Luoghi:
Officina Matteucci – Corso Giuseppe Mazzini 62
Sala del Consiglio Comunale – Piazza del popolo 31
Museo Carlo Zauli – Via della Croce 6
Teatro Masini – Piazza Nenni 3
Casa della Musica – Via San Silvestro 136

Abbonamento: 15€ (comprende incontro e concerto del 22 ottobre, spettacolo del 23 ottobre)
I biglietti e l’abbonamento potranno essere acquistati in prevendita su Vivaticket dall’8 Ottobre e nello spazio dello spettacolo un’ora prima dell’inizio.
Gli spettatori dovranno essere muniti di green pass secondo le normative vigenti

Informazioni e prenotazioni:
349 7629249/ 349 5824266
organizzazione@e-production.org
www.menoventi.com

un progetto di menoventi e production
con il sostegno di Comune di Faenza, Unione della Romagna Faentina, Regione Emilia Romagna, Faenza 700 Dante
con il  contributo di  gruppo HERA
in collaborazione con Museo Carlo Zauli, Scuola di Musica G.Sarti, Officina Matteucci, Accademia Perduta

foto di Antonio Cordes
progetto grafico di Paolo Banzola