I GIRASOLI

Consuelo Battiston in scena nel progetto a cura di Anna Amadori

Agorà

Via Ronco 1, Castel Maggiore (BO)
Villa Zarri
ore 21

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lettura scenica a cura di Anna Amadori
con Anna Amadori, Consuelo Battiston, Marina Occhionero, Giuliana Bianca Vigogna
traduzione a cura del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione Università di Bologna con il coordinamento delle prof.sse Licia Reggiani e Marie Line Zucchiatti
direttore tecnico Alessandro Amato
immagine opera di Eva Robin’s Official per gentile concessione
un ringraziamento a Clément Paulet
produzione Liberty Associazione in collaborazione con Stagione Agorà e Unione Reno Galliera
con il contributo di Alliance Française Bologna

Sarà presente l’autore Fabrice Melquiot

« I Girasoli » (2017) è una delle opere più recenti del pluripremiato autore francese Fabrice Melquiot, autore che si sta imponendo sempre più nel panorama drammaturgico internazionale per la qualità di scrittura, per la pregnanza delle storie e la densità dei personaggi e per l’originalità della concezione del teatro e della sua parola. La lettura scenica di « I Girasoli », appositamente tradotto e presentato per la prima volta in Italia grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna, con il coordinamento delle prof.sse Licia Reggiani e Marie Line Zucchiatti, e con il contributo di Alliance Française di Bologna, vede fronteggiarsi quattro donne: una madre e tre figlie. Sono in guerra. La casa è la trincea e il nemico è fuori, e il mondo pieno di insidie mortali, soprattutto di sesso maschile. La strategia di Violet, la madre, è primitiva: starsene chiuse e resistere come un corpo unico. L’obiettivo è la salvezza delle figlie amatissime e del senso della sua vita. Ma la falange disarmata di femmine si sgretola a poco a poco e la lotta diventa tutta interna e fantastica. Le armi sono piatti di pasta immangiabile, brindisi alla chirurgia plastica e alle speranze bandite, vaticini on-line dalle 8 alle 12 e disegni di angeli, incontri fulminei di sesso e collezioni d’insetti, sedute di analisi e canzoni incomprensibili, domande e domande, crolli e euforie, sangue e vino rosso, ansiolitici e morte… La guerra ha il suo esito, la trincea si smobilita, il prezzo è alto e per ognuna diverso. Volteggia sulla pace deserta il sorriso amoroso di chi dipinge gli angeli.
Ne « I Girasoli » ritroviamo la capacità dell’autore teatrale francese Fabrice Melquiot di lavorare sul quotidiano tanto profondamente da portarlo alla dimensione del fantastico e dell’eroico con l’abilità di far coincidere comico e tragico e sovrapporli come specchi riflessi. La lingua arriva con l’immediatezza dei sensi, moltiplica le immagini delle figure come fa la luce sulle pietre preziose e sporche.

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Fabrice Melquiot (1972) drammaturgo della scena contemporanea francese. Dopo una formazione d’attore, lavora nella Compagnie des Millefontaines, diretta da Emmanuel Demarcy-Mota. Allo stesso tempo scrive. Nel 1998 sono pubblicati i suoi primi testi per bambini sull’Ecole des loisirs e diffusi su France Culture. « Le jardin de Beamon » ha vinto nel 1998 il Premio Paul Gilson. Autore di una ventina di testi pubblicati da L’Ecole des Loisirs e dalle Editions de l’Arche, fra i quali: « Les petits mélancoliques », « Perlino Comment », « Percolateur Blues ». « Perlino Comment » (2001) inaugura la raccolta del Théâtre Jeunesse de l’Arche editore, segue Bouli Miro (2002), sotto la regia di Patrice Douchet, selezionato dalla Comédie Française nel dicembre 2003. Nel 2002, Emmanuel emarcy-Mota mette in scena due suoi testi: « L’inattendu » e « Le diable en partage ». Per quest’ultimo Fabrice Melquiot vede assegnarsi il premio SACD per la miglior pièce radiofonica, il premio Jean-Jacques Gauthier del Figaro e due premi del Syndicat National de la Critique come migliore opera teatrale in lingua francese e rivelazione dell’anno. Nel 2008 ha ricevuto il Prix Théâtre de l’Académie Française per l’insieme della sua opera. I suoi testi sono tradotti in diverse lingue (tedesco, spagnolo, italiano e russo) e rappresentati a livello internazionale. Dal 2012 è direttore del teatro Am Stram Gram a Ginevra.
www.fabricemelquiot.fr