Menoventi è un gruppo fondato nel 2005 da Gianni Farina, Consuelo Battiston e Alessandro Miele. 

In Festa è il primo lavoro della formazione, che successivamente realizza Semiramis (2008), vincitore del bando Dimora Fragile organizzato dal festival es.terni e del concorso Loro del Reno promosso da Teatri di Vita. Nello stesso anno vede la luce lo spettacolo InvisibilMente, finalista del bando Vertigine promosso da Regione Lazio e Fondazione Musica per Roma, spettacolo che ad oggi ha superato le cento repliche in tutta Italia. Nel 2009 invece nasce Postilla, spettacolo vincitore del bando Nuove Creatività promosso dall’ETI.

Nel 2011 Menoventi realizza per il Festival di Santarcangelo il cortometraggio Perdere la faccia, in collaborazione con Daniele Ciprì e, nello stesso anno, debutta L’uomo della sabbia, coprodotto da Emilia Romagna Teatro, Festival delle Colline Torinesi ed inserito nel progetto internazionale ‘Prospero’ (Italia-Portogallo-Finlandia-Germania-Francia-Belgio). La compagnia vince inoltre la prima edizione del Premio Rete Critica, assegnato dai siti e dai blog di teatro. 

Nel 2012 Menoventi fonda la cooperativa E insieme a Fanny&Alexander, gruppo nanou e ErosAntEros.

Nel 2015 continua la collaborazione della compagnia con Emilia Romagna Teatro che produce lo spettacolo Credi ai tuoi occhi, che trae ispirazione dalla danzatrice Anita Berber.

Dello stesso periodo anche l’avvio del progetto Ascoltate!, una serie di interventi perfomativi dedicata alle città italiane e alle sue comunità – stabili o no – di abitanti. Di questo ciclo fa parte Ascoltate! Cartoline a Roma e Ascoltate! Romagna Relax, che ha debuttato nel 2017 al Bellaria Film Festival.

Nel 2017 debutta Survivre, un progetto realizzato in collaborazione con il gruppo francese Pardès Rimonim. Si tratta di una serie composta da tre episodi brevi, a cui si aggiungono numerosi eventi collaterali che fungono da appendice. I tre episodi centrali sono: Il giudizio Universale; Ormai noi siamo qui; 1%.

Nel 2018 la prima di Docile a Kilowatt festival, pièce originale che indaga le tematiche dell’accesso al sapere e della remissività ereditata dalle classi subordinate.

Nello stesso anno Menoventi entra in coproduzione con Ravenna Teatro/Teatro delle Albe e Masque Teatro per MACBETTO o la chimica della materia, spettacolo diretto da Roberto Magnani con Consuelo Battiston, Roberto Magnani ed Eleonora Sedioli.

Il 2 novembre debutta al Teatro Verdi di Pordenone L’histoire du soldat, da Stravinsky/Ramuz, azione scenica per attori e orchestra (diretta da Fabio Sperandio) con Consuelo Battiston per la regia di Gianni Farina.