survivre

SURVIVRE


Ideazione e drammaturgia
Gianni Farina, Consuelo Battiston, Bertrand Sinapi, Amandine Truffy

Con
Consuelo Battiston, Amandine Truffy

regia
Gianni Farina, Bertrand Sinapi

Una coproduzione
Pardès rimonim / Menoventi / E-production / Theatre Ici&Là

con il sostegno della regione Lorreine nell’ambito del programma europeo di scambio artistico sviluppato dalla compagnia Pardès Rimonim

con il sostegno di CENTQUATRE-PARIS

Survivre, già presentato come primo studio a Ravenna e a Santarcangelo 14 Festival internazionale di Teatro in Piazza, ha visto un successivo sviluppo durante una residenza artistica a Metz e al Théâtre Ici&Là di Mancieulles, che ha ospitato il debutto nella primavera del 2015. In seguito Ravenna Viso In Aria ha accolto una Veglia che riuniva le prime due tappe di questo percorso.

Il progetto consiste nel creare una serie teatrale che incrocia la tematica della sopravvivenza alla forma della copia.

Survivre riflette sul tema della copia come risposta formale alla richiesta odierna dell’invenzione continua. Di fronte all’impossibilità d’inventare nuove forme all’infinito la copia cosciente e critica di ciò che gli altri hanno fatto prima rivitalizza un senso, rimettendolo in circolo. Il lavoro indaga alcuni elementi fondamentali del mondo dell’arte: la paternità dell’opera, l’autenticità, la creatività, la proprietà intellettuale, la firma. L’idea di “sopravvivenza” si sviluppa nel lavoro dall’uso di un materiale esterno (il frammento di un film), dotato di una sua estetica e grammatica, di cui ci si impadronisce a poco a poco per ritradurlo in una nuova forma, che da un lato diventa un’invenzione originale degli artisti, dall’altro rappresenta il loro sguardo sull’altra opera e sull’altrui mondo.