survivre

SURVIVRE

Residenza creativa di Menoventi e Pardès Rimonim

Collaborazione Italia-Francia volta alla costruzione di una serie teatrale


Faenza

Il progetto consiste nel creare una serie teatrale che incrocia la tematica della sopravvivenza alla forma della copia.
Durante la residenza al 104 Paris, uno fra i più rinomati centri di ricerca francesi, le compagnie hanno lavorato alla creazione del terzo episodio della serie.
Il progetto prosegue ora con una residenza a Faenza, intersecando il percorso di formazione MEME, che godrà di un modulo dedicato a questa ricerca, condotto congiuntamente da Menoventi e Pardès Rimonim.

Survivre, già presentato come primo studio a Ravenna e a Santarcangelo 14 Festival internazionale di Teatro in Piazza, ha visto un successivo sviluppo durante una residenza artistica a Metz e al Théâtre Ici&Là di Mancieulles, che ha ospitato due studi nella primavera del 2015; in seguito Ravenna Viso In Aria ha accolto una Veglia che riuniva alcun tappe di questo percorso e all’interno del festival Fèsta017 ha debuttato in prima nazionale l’episodio di apertura Il giudizio universale.

Survivre riflette sul tema della copia come risposta formale alla richiesta odierna dell’invenzione continua. Di fronte all’impossibilità d’inventare nuove forme all’infinito la copia cosciente e critica di ciò che gli altri hanno fatto prima rivitalizza un senso, rimettendolo in circolo. Il lavoro indaga alcuni elementi fondamentali del mondo dell’arte: la paternità dell’opera, l’autenticità, la creatività, la proprietà intellettuale, la firma. L’idea di “sopravvivenza” si sviluppa nel lavoro dall’uso di un materiale esterno (il frammento di un film), dotato di una sua estetica e grammatica, di cui ci si impadronisce a poco a poco per ritradurlo in una nuova forma, che da un lato diventa un’invenzione originale degli artisti, dall’altro rappresenta il loro sguardo sull’altra opera e sull’altrui mondo.